Conservazione dei beni culturali

 

1. descrizione particolareggiata dell'intervento che si intende realizzare e delle singole fasi di

attuazione;

2. descrizione degli obiettivi dell'iniziativa;

3. luogo di svolgimento dell'intervento sul territorio italiano (regione, provincia e comune);

4. documentazione comprovante la qualifica dell'oggetto dell'intervento come "bene culturale" ai

sensi degli artt. da 10 a 13 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 (ved. nota 1 della Circolare

20 gennaio 2006 );

5. per gli interventi di conservazione di beni culturali, la documentazione comprovante la

preventiva autorizzazione ai sensi dell'art. 21 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 (ved.

nota 1 della Circolare 20 gennaio 2006);

6. situazione giuridica del bene: proprietà/detentore (nel caso di detenzione indicare il proprietario

ed allegare il relativo assenso ai lavori), eventuali vincoli urbanistici paesaggistici o di altra

natura, destinazione del bene attuale e futura, se diversa;

7. notizie storiche relative al bene;

8. indicazione dell'eventuale appartenenza del bene ad un sistema omogeneo di beni culturali

(fortificazioni, circuiti teatrali, abbazie di ordini monastici, biblioteche, archivi, raccolte, ecc.)

ovvero della pluralità di valenze riconducibili al bene (villa con parco, pinacoteca con

biblioteca);

9. descrizione del bene e del suo stato di conservazione ed eventuali situazioni di rischio di perdita

o deterioramento del bene, ovvero pericoli per la pubblica incolumità;

10. dichiarazione del legale rappresentante che l'intervento non è stato inserito nella

programmazione ordinaria, accompagnata da specifica illustrazione del requisito della

straordinarietà dell'intervento secondo le indicazioni di cui all'art. 2, comma 6, d.P.R.76/1998;

11. dichiarazione che l'intervento consente il completamento dell'iniziativa o di un lotto funzionale;

12. risorse finanziarie richieste a valere sulla quota dell'otto per mille dell'IRPEF a diretta gestione

statale;

13. indicazione dell'eventuale stato di attuazione dell'intervento al momento della domanda;

14. indicazione dell'eventuale stato della progettazione (preliminare, definitiva, esecutiva)

allegando - laddove già esistente - il progetto e relative planimetrie disegni;

15. per i beni di interesse storico-artistico, architettonico ed archeologico, documentazione

fotografica a colori, sia dell'esterno che dell'interno del bene, rappresentativa della consistenza

del bene, delle sue peculiarità, dei luoghi soggetti ad intervento, delle principali problematiche

di conservazione; per gli archivi, solo la documentazione fotografica inerente ad interventi di

restauro.

16. precisa indicazione dei tempi di realizzazione dell'intervento e delle singole fasi dello stesso

(cronogramma);

17. specifica indicazione del costo totale dell'intervento, suddiviso nelle principali voci di spesa

previste (es. opere edili, impianti, consolidamenti, ecc., progettazione e direzione dei lavori,

ecc.); le spese devono essere riportate al netto ed a parte deve essere specificata l'I.V.A.;

18. specifica indicazione dei costi delle singole fasi di attuazione dell'intervento, con relativa

suddivisione nelle principali voci di spesa previste, congruente con i dati di cui alla voce.

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